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Ritiro di Quaresima

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L'Ufficio Diocesano per la pastorale della famiglia e vita organizza per la I Domenica di Quaresima, il 1° marzo, un ritiro diocesano sul tema “La realtà e le sfide delle Famiglie" - il bene delle famiglie è decisivo per il futuro del mondo e della Chiesa (AL, 81).

Il ritiro, aperto a chiunque voglia partecipare, si terrà a Petina, presso le Suore Oblate Benedettine, secondo il programma nella locandina allegata.

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Io accolgo

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L'EVENTO "#IOACCOLGO", previsto per il giorno 27 febbraio, È RIMANDATO a data da destinarsi.

La Diocesi di Teggiano-Policastro, attraverso l'Ufficio Migrantes, aderisce con questa iniziativa alla campagna "#IoAccolgo - è ora di scegliere da che parte stare".

Per dire no all’odio e all’esclusione e sì all’accoglienza, alla solidarietà e all’uguaglianza. L'iniziativa sarà portata avanti insieme agli alunni dell'Istituto Omnicomprensivo di Polla.

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Vicinanza della Diocesi alla comunità Cinese

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L'Ufficio per la pastorale Migrantes della Diocesi di Teggiano-Policastro esprime amicizia, solidarietà e vicinanza alla Comunità Cinese che vive nella nostra Diocesi e che è in questi giorni oggetto, suo malgrado, di diffidenza e sospetto, anche a causa della irresponsabile diffusione di fake news sulle modalità di diffusione della malattia virale che si sta propagando nel mondo.

La Diocesi di Teggiano-Policastro è da sempre accogliente e rispettosa, per questo invitiamo tutti alla preghiera e a non permettere che accadano episodi di intolleranza e discriminazione del tutto immotivati.

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La giornata del Malato all'Ospedale di Sapri

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Come consuetudine nel pomeriggio dell'11 febbraio, in occasione della Giornata del Malato, il Vescovo ha presieduto la Concelebrazione Eucaristica nell’Ospedale di Sapri, insieme al Cappelano don Pasquale Pellegrino ed altri sacerdoti.

La giornata, celebrata in tutta la Diocesi con diverse iniziative, è particolarmente sentita nell'Ospedale di Sapri. La Messa, a motivo della numerosa partecipazione, è stata Celebrata nell’Aula Magna dedicata alla “Dott.ssa Maria Ruocco”. Presente il Direttore Sanitario Rocco Calabrese, diversi medici, operatori sanitari e le associazioni di volontariato UNITALSI, AVO, ATES.

Presentando il brano del Vangelo della liturgia del giorno, il Vescovo ha sottolineato come Maria sia “beata perché ha creduto”. Ma credere, essere credenti non è avere un’idea personale su Dio, un’idea astratta, non basta pensare che Dio esiste.

Riprendendo quanto affermato da Papa Francesco in una recente intervista, il Vescovo ha sollecitato a passare dal teismo e dall’individualismo al riconoscere Dio come Padre e comportarsi da figli, che significa di conseguenza essere fratelli, aprirsi agli altri, "sporcarsi le mani per aiutare qualcuno a sollevarsi".

Il Vescovo, ha proseguito la riflessione definendo l’Ospedale come “luogo di speranza”, sottolineando il grande lavoro dei medici e del personale sanitario che, oltre le cure materiali sono vicini con umanità a quanti attraversano “la stagione della malattia”.

Al termine della Celebrazione il Vescovo accompagnato dal Cappellano ha fatto visita ai degenti e al personale sanitario nei reparti.

Guarda le FOTO della Celebrazione