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A cinquant'anni dalla morte di Mons. Caldarola

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Il 6 febbraio 1963 nella Casa dei Preti della Missione in Napoli, Mons. Oronzo Caldarola, Vescovo di Diano-Teggiano dal 1915 al 1954, terminava la corsa dell sua lunga e laboriosa vita terrena.
Sabato 13 aprile p.v., alle ore 19.00, nella Chiesa del Sacro Cuore in Prato Perillo di Teggiano, ove riposa il suo corpo in attesa della Risurrezione, verrà ricordato, a cinquant'anni dalla morte, con la Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Antonio De Luca.
 
Mons. Oronzo Caldarola, nacque a Bitonto il 12 novembre 1871 da Nicola e da Maria Cristina De Palo.
Studiò prima nel Seminario della sua città natale e poi in quello di Capua, al tempo del Card. Capecelatro. Si trasferì quindi a Napoli dove si laureò in Lettere e Teologia. Fu ordinato Sacerdote il 1° settembre 1895. Insegnò presso il Seminario di Bitonto. E sempre a Bitonto, fu anche Canonico Teologo, Direttore diocesano dell'Apostolato della Preghiera e Rettore del Seminario.
Nominato Vescovo di Diano-Teggiano il 13 febbraio 1916, fu consacrato il 29 giugno dello stesso anno.
Il 27 novembre del 1954, a causa della sua avanzata età, chiedeva di essere sollevato dal peso della Diocesi, che lasciò nell'aprile del 1955.
Morì a Napoli il 6 febbraio 1963, presso la casa dei Preti della Missione.
Il 31 maggio 1966, le sue spoglie mortali dalla cappella gentilizia di Bitonto, dove erano state trasportate da Napoli, furono traslate nella Parrocchia del sacro Cuore di Teggiano.
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Dalla Diocesi in 5000 a San Pietro per l'Anno della Fede

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Cinquemila pellegrini, in rappresentanza di tutte le Parrocchie della Diocesi, tra cui una sessantina di sacerdoti, un folto gruppo di giovani e diversi sindaci, insieme al Vescovo Antonio, questa mattina in Vaticano per il pellegrinaggio diocesano alla tomba dell'Apostolo Pietro, nell'Anno della Fede.
Aderendo alle indicazioni che la Congregazione per la Dottrina della Fede ha dato per la celebrazione dell’Anno della Fede, Mons. De Luca sin dallo scorso agosto aveva pensato e fortemente voluto questa intensa esperienza di fede da vivere insieme.
Ogni pellegrinaggio è sempre una occasione preziosa per ripensare al proprio percorso di vita, per rileggere la propria esperienza di incontro con il Signore, per ripartire rinvigoriti nella speranza e più determinati nel testimoniare la carità. Per questo, nell’Anno della Fede, è stato particolarmente significativo stringersi attorno al Santo Padre Francesco, presso la tomba di san Pietro, per essere confermati nella fede e così diventare ancor più generosi, personalmente e comunitariamente, nel proclamare con rinnovato entusiasmo, con la parola e con la testimonianza della vita, la nostra fede in Gesù Salvatore, morto e risorto per noi, come lo stesso Papa ha sottolineato oggi nella catechesi tenuta all'Udienza Generale.
Tanta l'emozione dei Pellegrini, che già dalle prime ore dell'alba erano in fila per accedere in Piazza San Pietro, quando il Papa ha percorso la Piazza in papamobile ed ha salutato le migliaia di persone che applaudivano al suo passaggio.
"Con la Risurrezione di Gesù – ci ha ricordato il Papa - qualcosa di assolutamente nuovo avviene: siamo liberati dalla schiavitù del peccato e diventiamo figli di Dio, siamo generati cioè ad una vita nuova”. Questa novità - ha sottolineato - deve permetterci “di indicare a chi ci chiede ragione della speranza che è in noi, il Cristo Risorto. Indichiamolo con l’annuncio della Parola, ma soprattutto con la nostra vita di risorti. Mostriamo la gioia di essere figli di Dio, la libertà che ci dona il vivere in Cristo, che è la vera libertà, quella che ci salva dalla schiavitù del male, del peccato, della morte!”.
Nel pomeriggio poi il momento centrale del Pellegrinaggio con la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Antonio all'altare della Cattedra di San Pietro.
Il canto di ingresso eseguito dall'assemblea, ha ripreso il tema della catechesi del Papa al mattino e ha ben reso l'immagine di quello che si stava vivendo durante la Celebrazione: “Dal Crocifisso risorto nasce la speranza, dalle sue piaghe la salvezza, nella sua luce, noi cammineremo, Chiesa redenta dal suo amore”. L'emozione e la gioia erano vive e palpabili, nonostante la grande stanchezza che inevitabilmente si faceva sentire dopo la nottata passata in pullman per raggiungere Roma.
Particolarmente significativo, dopo la proclamazione del Vangelo e l'omelia, l'invito da parte del Vescovo a rinnovare la professione di Fede sulla Tomba dell'Apostolo Pietro: il ripensare e quindi dire tutti insieme “Questa è la nostra fede...” ha dato un più consapevole significato a quel “credo” che ogni volta siamo stati invitati a dire non solo con labbra ma anche e soprattutto con il cuore.
La Celebrazione si è infine conclusa con la preghiera per l'Anno della Fede affidataci dal nostro Vescovo nella quale, ancora una volta, abbiamo affermato la nostra disponibilità a “ripetere quotidianamente: questa è la nostra fede!”.
 
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Famiglia: risorsa per la Chiesa e per la società

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In preparazione alla prossima Settimana sociale dei cattolici italiani (Torino, 12-15 settembre 2013), che metterà al centro la famiglia, la Presidenza diocesana di Azione cattolica organizza un convegno, domenica 14 aprile ’13 dalle ore 16.00, presso il Seminario Vescovile di Teggiano. Sarà una riflessione a più voci per arricchirci e per ri-scoprire la “Famiglia risorsa per la chiesa e per la società”.
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Giornata Regionale dei Giovani 2013

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I giovani delle Diocesi Campane si danno appuntamento a Salerno dal 26 al 28 luglio 2013, per riflette sul tema “ANDATE E FATE TUTTI MIEI DISCEPOLI”.
La Giornata Regionale dei Giovani si svolgerà in contemporanea con la GMG di Rio de Janeiro.
Maggiori informazioni sul sito www.salerno2013.it.
Per partecipare scarica la scheda “Iscrizione GRG”.
Per info: Don Luciano 3207096169 - Vincenzo 3286590121
 
 
Programma
 
Venerdì 26 Luglio
Nel pomeriggio Accoglienza – preghiera iniziale – musiche e canti – presentazione delle Diocesi
In Serata Pellegrinaggio alla Cripta di San Matteo Catechesi sul Credo
 
Sabato 27 Luglio
Al mattino ITINERARIO STORICO – CULTURALE Visita ai luoghi storici della Città con mostre lungo le varie strade e all’interno delle chiese.
Nel pomeriggio Workshop itineranti su tematiche attuali in collaborazione con: Missio; AC; RnS; CDV; Policoro.
In serata Veglia di Preghiera e a seguire Festa
 
Domenica 28 Luglio
Al mattino Celebrazione Eucaristica
 
Dal Venerdì alla Domenica senza interruzione:
• Adorazione Eucaristica in alcune tende e chiese della Città.
• Sacerdoti disponibili ad amministrare il Sacramento della Riconciliazione